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CALL FOR PAPERS (2022)

2022-02-03

 

L’abstract, redatto in lingua inglese e di 100-150 parole, deve essere inviato all’indirizzo esamizdat@esamizdat.it, assieme a una lista di parole chiave (massimo 7), al titolo dell’articolo e a una breve biografia dell’autore (100-150 parole), tutto in lingua inglese.

Scadenza invio abstract: 15 aprile 2022

Scadenza invio contributi: 15 luglio 2022

Pubblicazione del fascicolo: dicembre 2022

 

1. Sezione monografica

OBERIU / RI-OBERIU

a cura di Simone Guagnelli e Laura Piccolo

Nel 2007 eSamizdat presentava una sezione monografica della rivista dedicata a Oberiu (eSamizdat, V, 1-2, a cura di M. Berrone e G. Greppi). A quindici anni di distanza da quel numero e a quasi 100 dal loro apparire sulla scena culturale, eSamizdat propone una nuova sezione monografica dedicata a Oberiu e ai suoi ‘dintorni’, aperta a studiosi italiani e stranieri. Vi invitiamo a proporre:

  • Contributi di natura teorica e/o analitica sul gruppo, sui singoli autori e la loro opera, sui ‘dintorni’ di Oberiu (Malevič, Filonov, Teren’tev e altri);
  • Contributi sulla ricezione in Italia e negli altri Paesi di Oberiu, sulla traduzione della loro opera, sulla poetica dei singoli componenti del gruppo, sulla messinscena;
  • Contributi su Oberiu e la letteratura russa contemporanea, in particolare post-sovietica: retaggio poetico, intertestualità, ibridazioni, contaminazioni;
  • Oberiu intermediali: teatro, cinema, musica, arti figurative, performance, spazi virtuali;
  • Rassegne sulla ricezione di Oberiu nei paesi slavi e negli altri paesi;
  • Rassegne sulla ricezione di Oberiu in Italia negli ultimi quindici anni;
  • Traduzioni di testi poetici, teatrali, narrativi del gruppo;
  • Interviste a studiosi, traduttori, registi legati a Oberiu;
  • Memorie e biografie legate agli Oberiu.

 

2. Focus tematico

IMMAGINI D’AFRICA. RAZZA E IDEOLOGIA NELLE CULTURE SLAVE (XIX-INIZIO XX SECOLO)

a cura di Anita Frison

Inserendosi nel dibattito sulle articolazioni del concetto di ‘razza’ in Europa centro-orientale e Russia (Mogil’ner 2008; Knight 2012; Rainbow 2019; Demski, Czarnecka 2021; Morton, Larson 2021), eSamizdat XV (2022) propone un breve focus sulla costruzione culturale del continente africano e delle sue popolazioni nei paesi slavi (XIX-inizio XX secolo). Si intende: 1) mettere in risalto il rapporto tra le modalità rappresentative adottate e il diffondersi, in ambito slavo, delle teorie razziali di derivazione occidentale; 2) approfondire il posizionamento dei suddetti paesi slavi nei confronti del colonialismo europeo (Lüthi et al. 2016). Oggetto d’analisi saranno testi scritti, materiali legati alla tradizione visuale, pratiche etnografiche/antropologiche.

 

3. Sezione traduzioni

COSTRUENDO IL POPOLO E IL POPOLARE: IL SECOLO BREVE DELLA FOL’KLORISTIKA RUSSA

a cura di Emilio Mari

La sezione Traduzioni di eSamizdat XV (2022) conterrà la prima antologia in lingua italiana di studi folklorici russi dagli ultimi anni pre-rivoluzionari al periodo post-sovietico. Il criterio di selezione del corpus, data l’ampiezza cronologica e la vastità dei problemi affrontati, è tematico: tutti i saggi proposti, infatti, indagano in modo più o meno diretto il rapporto fra tradizione e modernità, da un lato, e fra masse e potere, dall’altro. Dai dibattiti populisti sulla ‘corruzione’ dei generi orali fino ai concetti odierni di folklore urbano e post-folklore, passando per il fake-lore di epoca staliniana, quest’antologia mira a restituire l’immagine di una disciplina che, in Russia forse ancora più che altrove, ha affrontato nell’ultimo secolo una crisi profonda: la scomparsa del suo stesso oggetto di studio – il popolo con la sua cultura – reso sfuggente e agli occhi di molti irriconoscibile dallo sviluppo tecnologico e dalle manipolazioni propagandistiche.

Si invitano gli interessati a contattare la redazione per ricevere indicazioni e materiali. Ulteriori proposte attinenti al tema, ben accette, saranno considerate entro i termini previsti dal CfP.