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solo di questa traduzione [Dall'incipit dell'introduzione]
"La drammaturgia metafisica di Lidia
Amejko", eSamizdat
2004 (II) 1, p. 129
Lidia
Amejko, nata nel 1955 a Wrocław, ha debuttato nel 1987 sulle
pagine della rivista Odry presentando dei propri racconti
come traduzioni inedite di testi di Borges. Al 1993 risale
il radiodramma Gdy rozum spi - włącza się automatyczna
sekretarka. Rzecz o gadaniu [Quando la ragione dorme,
si accende la segreteria telefonica. Disquisizione sulle chiacchiere]
costruito su una sequenza di messaggi lasciati su una segreteria
telefonica. Il successivo dramma Męka Pańska w butelce
[La passione in bottiglia], ambientato in una discarica, è
uscito nel 1995 su Dialog, storica rivista della drammaturgia
polacca ed è stato tradotto in inglese nel 1997 in occasione
della partecipazione dell'autrice a un seminario di scrittura
tenuto all'Università dello Iowa, negli Stati Uniti. In questo
dramma appaiono due personaggi, Gumajka, una barbona che rovista
nell'immondizia, e Uriel da Costa, filosofo materialista ebreo
vissuto nel XVII secolo tra il Portogallo e Amsterdam, reso
celebre dall'omonima opera pubblicata nel 1847 dal drammaturgo
tedesco Karl Gutzkow (1811-1878). Nella prima parte del dramma
da Costa è originalmente impersonato da una barra di ferro
con cui Gumajka rovista nell'immondizia; rimestando tra i
rifiuti con la sua barra, Gumajka trova una bottiglia dalla
quale fuoriesce il Golgota; nella scena del Golgota due legionari
discutono sulla verità e sull'arte; nel finale Gumajka si
sveglia da un sogno e trova accanto a sé Uriel in carne e
ossa, venuto a riprendersi, prima di ritornare nell'Amsterdam
del XVII secolo, la barra che aveva impersonato la sua anima.
Guamajka decide di seguirlo e con la promessa di una futura
felice vita coniugale si chiude la pièce. Una versione italiana
di questo dramma è stata presentata anche a Roma, in una delle
due serate di una breve rassegna di drammaturgia polacca da
me ideata e organizzata il 30 e il 31 marzo del 2000 presso
la sede dell'Istituto polacco. In questa occasione è stato
presentato Farrago, a sua volta pubblicato nel 1997
e rappresentato in vari teatri polacchi. L'autrice ha poi
pubblicato nel 2001, sempre su Dialog, la pièce Nondum
e, nel 2003, la raccolta di racconti Głośne historie
[Storie rumorose], che rappresenta il suo debutto in volume
e nel quale sono ripresi molti temi e suggestioni presenti
anche nei lavori teatrali.
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