Oberiu. Il manifesto, traduzione dal russo di Milly Berrone, eSamizdat 2007 (V) 1-2, pp. 39-42

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[Dall'incipit]
Oberiu: il manifesto
“Zabolockij venne incaricato di comporre la parte introduttiva degli articoli informativi e un articolo dal titolo La poesia degli oberiuti con le caratteristiche dei cinque membri. Levin e Bachterev dovevano scrivere del teatro degli oberiuti, Razumovskij del film intitolato Tritacarne. Una volta scritti gli articoli, li abbiamo rivisti tutti insieme. Non ci furono modifiche significative, il contenuto degli articoli era stato concordato in anticipo” – così ricorda Igor´ Bachterev nelle sue memorie, parlando del manifesto programmatico del gruppo. Nato dalla collaborazione e dall’accordo di tutti i membri del gruppo, il testo è scritto in vista della presentazione ufficiale di Oberiu al pubblico leningradese, svoltasi il ventiquattro gennaio 1928 nei locali del Dom pečati in forma di serata poetica, teatrale e cinematografica dal titolo Tri levych časa [Tre ore di sinistra]. Apparso per la prima volta sulle pagine della rivista Afiši Doma pečati (1928, 2, pp. 11-13), il manifesto di Oberiu è stato pubblicato integralmente in lingua russa soltanto nel 2000 all’interno della raccolta Literaturnye manifesty ot simvolizma do našich dnej (Moskva 2000, pp. 474-480) a cura di S. Džimbinov. [...]
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