Gli anni e i giorni corrono in cerchio.
Vola la sabbia; rumoreggia il fiume.
La consorte a casa va dal consorte.
S'incanutisce il sopracciglio, trema la mano.
E il chiaro occhio già lacrima,
tutt'intorno guardando con angoscia.
E il cuore, stanco di vivere, anela
sebbene in terra a trovar pace.
O vecchia, dov'è il tuo nero capello,
Il tuo corpo agile e il passo leggero?
Dove è svanita la tua voce sonante,
L'anello con la spada e la tua cintura?
Adesso tutto il mondo ti è insopportabile,
fastidioso il cammino degli anni e dei giorni.
Corri vecchia nel bosco di pini
e nella terra con la fronte giaci e marcisci.
Daniil Charms, La vecchia
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