V. 6 N. 2-3 (2008): Studi di genere e studi queer in Europa centro-orientale e balcanica
Studi di genere e studi queer in Europa centro-orientale e balcanica



A cura di Alessandro Amenta


Alessandro Amenta, Studi di genere e studi queer in Europa centro-orientale e balcanica, pp. 5-9


Articoli

Еlena Zdravomyslova, Anna Temkina, Studi delle donne e studi di genere in occidente e in Russia, traduzione di Francesca Di Tonno, pp. 13-22 / Andrea Pető, L’istituzionalizzazione dell’insegnamento degli studi di genere in Ungheria, traduzione di Cinzia Franchi, pp. 23-28 / Joanna Mizielińska, Una presenza apparente: gli studi di genere e queer in Polonia, traduzione di Alessandro Amenta, pp. 29-48 / Věra Sokolová, Trasformazioni di genere. Etnografia della sessualità e degli studi queer e LGBT nella Repubblica ceca, traduzione di Andrea Trovesi, pp. 49-64 / Roman Kuhar, Lo sviluppo degli studi gay e lesbici in Slovenia, traduzione di Matteo Colombi, pp. 65-76 / Irene Dioli, Welcome to Queeroslavia. Introduzione agli studi queer nel territorio ex jugoslavo, pp. 77-81


Intersezioni

Paweł Leszkowicz, Tomek Kitliński, Il sesso dell’arte polacca. Verso una sfera pubblica democratica, traduzione di Alessandro Amenta, pp. 85-109 / Kevin Moss, Vergini giurate e prostitute travestite: performance di genere e sessualità in due film jugoslavi, traduzione di Irene Dioli, pp. 111-122 / Robert Pruszczyński, Il genere nella letteratura premoderna in Polonia: Anna Mostowska, traduzione di Alessandro Amenta, pp. 123-131 / Leonardo Masi, La religione dell’amore in Karol Szymanowski, pp. 133-142 / Giovanni Magliocco, Ibridismo, ermafroditismo e poetica manierista in Corydon di Radu Stanca, pp. 143-154 / Alenka Koron, Lo sviluppo della narratologia di genere: consapevolezza di genere nella narrativa slovena contemporanea, traduzione di Alenka Možina, pp. 155-165 / Neira Merčep, Il Queer Zagreb Festival e la letteratura queer croata, pp. 167-181 / Pau Freixa Terradas, Il cabaret (meta)fisico di Manuela Gretkowska, traduzione di Alessandro Amenta, pp. 183-187 / Andreea Pele, Tessendo storie del passato. Le donne romene sotto il comunismo, traduzione di Giancarlo Covella, pp. 189-196 / Andrea Trovesi, Amori celesti e fratelli caldi. Come si dice “omosessuale uomo” nelle lingue dell’Europa centrale e orientale, pp. 197-204 / Adam Ostolski, Cospiratori, corruttori, paria. La giudaizzazione degli omosessuali nel linguaggio della destra polacca, traduzione di Alessandro Amenta, pp. 205-219 / Almira Ousmanova, Sessualità e politica nei mass media bielorussi, traduzione di Massimo Maurizio, pp. 221-230 / Alessandro Amenta, L’identità come strategia. Analisi di una campagna sociale in Polonia, pp. 231-241 / Denise Roman, Disperse in combattimento. Le donne dell’Europa dell’est e il femminismo transnazionale, traduzione di Giancarlo Covella, pp. 243-247 / Viera Lorencová, Demistificazione dei tabù queer nella Slovacchia post-1989. Scontri discorsivi e pratiche controegemoniche, traduzione di Antonio Gualardia, pp. 249-261 / Paula Jójárt, Lesba, teplá, butch, lesbička… Le identità postcomuniste delle attiviste lesBiche in Slovacchia, traduzione di Tiziana D’Amico, pp. 263-272

 

Traduzioni

Antologia di poesia LGBT russa contemporanea, a cura di Massimo Maurizio, pp. 275-301 / Izabela Filipiak, Poesie, a cura di Alessandro Amenta, pp. 303-307 / Brane Mozetič, Poesie, a cura di Matteo Colombi, traduzione dallo sloveno di Jolka Milič, pp. 309-312 / Suzana Tratnik, Due racconti, introduzione di Matteo Colombi, traduzioni dallo sloveno di Luka Pieri e Matteo Colombi, pp. 313-316


Dialoghi

Incontri con il femminismo slovacco. Dialoghi con Jana Juráňová e Jana Cviková a cura di Ľuba Lacinová, traduzione di Tiziana D’Amico, pp. 319-325 / “Gli omosessuali in tempo di guerra hanno un doppio problema”. Dialogo con Ahmed Imamović a cura di Dejan Kožul, traduzione di Irene Dioli, pp. 327-329 / “Notte insonne per il manifesto lesbico”. Dialogo con Nataša Sukič e Suzana Tratnik a cura di Roman Kuhar, traduzione di Matteo Colombi, pp. 331-339 / “Come si addice al tema, scrivo poesia a letto”. Dialogo con Brane Mozetič, a cura di Primož Čučnik, traduzione di Matteo Colombi, pp. 341-349


Recensioni, pp. 353-403

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