CALL FOR PAPERS eSamizdat XIV (2021)

I. Sezione monografica

OLTRE IL POST-: L’ESPERIENZA (POST-)SOVIETICA SOTTO LA LENTE (POST-)COLONIALE
a cura di Anita Frison e Marco Puleri

Nel corso dei trent’anni dal crollo dell’URSS, le scienze umane e sociali si sono interrogate sulla possibilità di definire un nuovo paradigma interpretativo per lo studio delle dinamiche culturali e politiche dell’area comunemente definita ‘post-sovietica’. L’ambiguità stessa del termine ‘post-sovietico’ come entità temporale e geografica, che include paesi con sistemi sociali e politici molto diversi tra loro e investiti negli ultimi anni da profondi cambiamenti, ha creato un vero e proprio vuoto interpretativo per lo studio della regione. Da una parte, il termine ‘post-sovietico’ si è gradualmente affermato come categoria inclusiva e plurale, che comprende sì un’eredità storica (imperiale e sovietica) e sfide comuni, ma al tempo stesso contempla risposte ed esiti diversi. Dall’altra, gli studiosi dell’area hanno preferito utilizzare terminologie e parametri diversi per discutere degli sviluppi della regione in termini concettuali e geografici più ampi (post-comunismo; Eurasia), o per circoscrivere la loro analisi a dinamiche regionali e locali (Baltici; Slavi orientali; Caucaso; Asia centrale).
Solo negli anni Duemila una risposta a tale impasse interpretativa è stata formulata tramite esperienze di ricerca interdisciplinari, portate avanti da studiosi provenienti da rami diversi delle scienze (politologiche, sociologiche, storiche, linguistico-letterarie). Ampiamente produttiva per colmare l’“afasia post-sovietica” (Oushakine) vissuta tanto dagli attori politici e culturali della regione, quanto dagli studiosi d’area, si è rivelata essere la metodologia postcoloniale. Ben consolidata nell’analisi di altri contesti geopolitici a partire dalla pubblicazione dei lavori teorici di Said, Bhabha, Spivak, Fanon e altri, tale metodologia è stata discussa, recepita e utilizzata negli studi dedicati all’Europa centro-orientale solo negli ultimi vent’anni. La diversità dell’esperienza imperiale russa rispetto a quella delle grandi potenze europee, la multiformità dei rapporti creatisi all’interno del blocco dell’URSS e, infine, l’eterogeneità socio-culturale e politica dello spazio post-sovietico hanno infatti determinato numerosi – e legittimi – problemi interpretativi, incentrati essenzialmente sull’applicabilità degli studi postcoloniali tout court in questo ambito. Tuttavia, questa ‘ibridazione metodologica’ si è gradualmente rivelata efficace per lo studio delle dinamiche specifiche di trasformazione della regione, e in particolare: la diversità delle esperienze (post-)imperiali; la prossimità culturale e politica di un’area che si sviluppa su un territorio privo di quella separazione tra centro e periferia tipica degli imperi ‘tradizionali’; un approccio ideologico ‘anti-coloniale’ (in molti dei nuovi paesi indipendenti nati dopo il crollo dell’URSS) o ‘neo/post-imperiale’ (nel caso dell’odierna Federazione Russa), che ha preso forma all’interno dei dibattiti politici e intellettuali della regione. Non a caso, nel corso degli ultimi due decenni l’utopica ricerca di un’identificazione tra l’esperienza postcoloniale e post-sovietica è stata incanalata all’interno di un atteggiamento più costruttivo di comparazione tra i due ‘post-’, che possa al tempo stesso delinearne affinità e divergenze.
Al fine di contribuire al dibattito metodologico e interpretativo, la sezione monografica “Oltre il post-: l’esperienza (post-)sovietica sotto la lente (post-)coloniale” si propone di riflettere sull’apporto della teoria postcoloniale allo studio della realtà imperiale/sovietica/post-sovietica a trent’anni dalla dissoluzione dell’URSS: quali concetti chiave della critica postcoloniale possono essere utilizzati per analizzare l’esperienza imperiale e sovietica? Quali fenomeni linguistici, culturali e letterari di tale ampio arco di tempo sono interpretabili secondo questa impostazione teorica? In cosa si manifesta l’eredità storica dell’età imperiale e sovietica? E ancora: quali strumenti postcoloniali possono aiutarci a comprendere e ad arricchire la ricerca di una definizione del post-sovietico come categoria analitica? In che modo le culture post-sovietiche sono postcoloniali? Cosa, invece, differenzia l’area geografica sorta sulle ceneri dell’URSS dal ‘Terzo Mondo’ e dalle sue dinamiche?
eSamizdat accetta proposte per contributi di natura teorica e/o analitica da un ampio spettro di discipline: storia culturale e politica, sociologia, linguistica, critica letteraria, studi culturali, visuali e cinematografici. Le proposte possono ruotare intorno a:

  1. letture interpretative relative a fenomeni storici, culturali, linguistici e letterari d’età imperiale e sovietica attraverso gli strumenti degli studi postcoloniali.

  2. studi delle forme politiche, culturali e/o sociali del post-sovietico, seguendo sia un taglio concettuale globale, sia l’analisi di contesti locali e regionali.

Alcuni riferimenti bibliografici:
Ashcroft, B. – Griffiths, G. – Tiffin, H. (a cura di), Post-Colonial Studies: The Key Concepts, London-New York 2007.
Chernetsky, V., Mapping Postcommunist Cultures: Russia and Ukraine in the Context of Globalization, Montreal 2007.
Etkind, A., Internal Colonization. Russia’s Imperial Experience, Cambridge 2011.
Etkind, A. – Kukulin, I. – Uffel’man, D. (a cura di), Tam, vnutri. Praktiki vnutrennej kolonizacii v kul’turnoj istorii Rossii, Moskva 2012.
Kelertas, V. (a cura di), Baltic Postcolonialism, Amsterdam 2006.
Khalid, A., Russian History and the Debate over Orientalism, “Kritika. Explorations in Russian and Eurasian History”, 2000 (1), 4, pp. 691-699.
Kołodziejczyk, D. – Şandru, C., Introduction: On Colonialism, Communism and East-central Europe – Some Reflections, “Journal of Postcolonial Writing”, 2012 (48), 2, pp. 113-116.
Mark, J. – Kalinovsky, A. M. – Marung, S. (a cura di), Alternative Globalizations: Eastern Europe and the Postcolonial World, Bloomington (IN) 2020.
Moore, D. C., Is the Post- in Postcolonial the Post- in Post-Soviet? Toward a Global Postcolonial Critique, “PMLA”, 2001 (116), 1, pp. 111-128.
“NLO”, 2020, 161; 166.
Oushakine, S., In the State of Post-Soviet Aphasia: Symbolic Development in Contemporary Russia, “Europe-Asia Studies”, 2000 (52), 6, pp. 991-1016.
Pucherová, D. – Gáfrik, R. (a cura di), Postcolonial Europe? Essays on Post-Communist Literatures and Cultures, Leiden-Boston 2015.
Rainbow, D. (a cura di), Ideologies of Race: Imperial Russia and the Soviet Union in Global Context, Montreal & Kingston-London-Chicago 2019.
Remnëv, A., Kolonial’nost’, postkolonial’nost’ i ‘istoričeskaja politika’ v sovremennom Kazachstane, “Ab Imperio”, 2011, 1, pp. 169-205.
Shkandrij, M., Russia and Ukraine: Literature and the Discourse of Empire From Napoleonic to Postcolonial Times, Montreal-Kingston 2001.
Smola, K. – Uffelmann, D. (a cura di), Postcolonial Slavic Literatures After Communism, Frankfurt am Main 2016.
Spivak, G. C. – Condee, N. – Ram, H. – Chernetsky, V., Are We Postcolonial? Post-Soviet Space, “PMLA”, 2006 (121), 5, pp. 828-836.
Sunderland, W., Empire Without Imperialism? Ambiguities of Colonization in Tsarist Russia, “Ab Imperio”, 2003, 2, pp. 101-114.
Thompson, E., Imperial Knowledge. Russian Literature and Colonialism, Westport Connecticut·London 2000.
Tlostanova, M., Postsovetskaja literatura i ėstetika transkul’turacii. Žit’ nikogda, pisat’ niotkuda, Moskva 2004.
Tolz, V., Orientalism, Nationalism and Ethnic Diversity in Late Imperial Russia, “The Historical Journal”, 2005 (48), 1, pp. 127-150.

II. Miscellanea

La sezione è aperta alle proposte libere degli autori.

III. Traduzioni

TEKSTOLOGIJA: STUDI TEORICI E PRATICI
a cura di Chiara Rampazzo

Nel 1928 Boris Tomaševskij introdusse per la prima volta, nel suo libro Pisatel’ i kniga. Očerk tekstologii, la definizione di ‘tekstologija’ [testologia]: applicando questo metodo alla letteratura moderna, lo studioso parlò dell’elaborazione, nell’ambito della filologia contemporanea, di un “[…] sistema di metodi di critica del testo, in parte ereditato dagli studi sui manoscritti antichi, in parte determinato dall’originalità del nuovo materiale. Tale sistema di metodi filologici è comunemente definito testologia. La testologia non è una disciplina specifica, più probabilmente si tratta di un metodo, di un’arma scientifica, con l’aiuto della quale la scienza riesce a ottenere i dati che le sono necessari”. La ‘critica del testo’ pone di fronte a sé obiettivi sia teorici, sia pratici, occupandosi dell’opera letteraria e della sua storia, della sua autenticità e delle varianti d’autore, ma anche delle regole pratiche per la redazione di un’edizione critica (testi letterari, epistolari, opera omnia, forme di cultura popolare, antichi manoscritti). La traduzione di saggi appartenenti a questo ambito di studi riveste particolare interesse a livello scientifico e didattico in quanto permette al lettore italiano, e in particolare allo studente, di avvicinarsi a materiali ancora difficilmente accessibili, fornendo al contempo un panorama dello status quaestionis della tradizione russa in materia di ecdotica.
Si intende contribuire alla diffusione di saggi significativi riguardanti la filologia critica in chiave russa e in particolar modo:

(1) la ‘tekstologija’ russa intesa come disciplina;
(2) gli aspetti tecnici e metodologici;
(3) teoria applicata a opere specifiche.

Chi volesse contribuire a questa sezione con la propria traduzione è invitato a contattare la redazione di eSamizdat entro e non oltre il 15 aprile 2021.

Bibliografia indicativa di riferimento:
Čudakova M., Rukopis’ i kniga: Rasskaz ob archivovedenii, tekstologii, chraniliščach rukopisej pisatelej, Moskva 1986.
Grišunin A., Issledovatel’skie aspekty tekstologii, Moskva 1998.
Lichačëv D., Tekstologija. Na materiale russkoj literatury X-XVII vv., Sankt-Peterburg 2001.
Osnovy tekstologii, a cura di V. Nečaeva, Moskva 1962.
Principy tekstologičeskogo izučenija fol’klora, a cura di B. Putilov, Moskva-Leningrad 1966.
Rejser S., Osnovy tekstologii, Leningrad 1978.
Russkaja literatura (serie).
Sovremennaja tekstologija: teorija i praktika, a cura di T. Mišutina, Moskva 1997.
Tekstologičeskij vremennik, Vyp. 1-3, Moskva 2009-2018.
Voprosy literatury (serie).
Voprosy tekstologii, Vyp. 1-4, Moskva 1957-1967.

IV. Interviste

La sezione sarà legata tematicamente a quella monografica. Sono previste interviste a studiosi che si occupano di teoria postcoloniale applicata al contesto (post-)sovietico e/o ad autori contemporanei.