Rivista di culture dei paesi slavi
Quadrimestrale registrato presso la Sezione per la Stampa e l'Informazione del Tribunale civile di Roma. N° 286/2003 del 18/06/2003 ISSN 1723-4042
Direttore responsabile: Simona Ragusa
Comitato direttivo:Anita Frison, Emilio Mari, Chiara Rampazzo
Comitato scientifico internazionale:Marina Balina, Alessandro De Magistris, Dalibor Dobiáš, Catriona Kelly, Tatjana Kuzovkina,Mark Lipovetsky, Vladimir Paperny, Gian Piero Piretto, Dmitry Zamyatin
Comitato editoriale:Alessandro Catalano, Claudia Criveller, Simone Guagnelli, Giuseppina Giuliano,Giulia Marcucci, Massimo Maurizio, Laura Piccolo, Marco Puleri,Raissa Raskina, Massimo Tria, Olga Trukhanova, Anna Vyazemtseva

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“Cambio di guardia”
Dopo 16 anni è davvero giunto per noi il tempo di “tirar giù la valigia” e restituire eSamizdat a chi questa rivista legittimamente appartiene sin dalla nascita, ai giovani studiosi delle culture slave. Questo numero, nato sulla base di una serie di iniziative organizzate in varie città italiane, rappresenta soprattutto la testimonianza di un passaggio: con esso si conclude un altro ciclo della rivista, che a breve riapparirà in veste rinnovata, con una nuova redazione e un nuovo comitato scientifico, di cui naturalmente faremo parte, per garantire la qualità e lo spirito delle origini, insieme al gruppo storico degli amici della prima ora e di sempre. Non ne saremo più i curatori non soltanto per ovvi motivi anagrafici, ma anche per garantire la completa autonomia e l’auspicabile desiderio di rinnovamento dei nuovi curatori.
Per quanto casuale, ci sembra peraltro altamente simbolico il fatto che le ultime pagine del presente volume offrano un’anketa dedicata alla situazione dei dottorati e dottorandi di slavistica che riprende l’analoga inchiesta da noi tentata nel 2004 (http://www.esamizdat.it/rivista/2004/2/pdf/anketa_eS_2004_(II)_2.pdf>). Ci piace pensare che sia vero quanto ci scrivevano i nuovi curatori: “i desideri non invecchiano, quasi mai, con l’età…”.
Evitiamo di fare un bilancio di questi primi 16 anni di eSamizdat, caratterizzati da cicli anche molto diversi tra loro, ma che hanno sempre mantenuto una continuità ideale di fondo, limitandoci ad augurare ai nuovi curatori di vivere quest’esperienza con la stessa leggerezza e passione con cui abbiamo vissuto noi questa faticosa ed entusiasmante avventura, per poi magari anche loro lasciare un giorno il timone a una nuova generazione con lo stesso nostro senso di compiutezza.
Dal 2020 eSamizdat uscirà con cadenza annuale a cura di Anita Frison, Emilio Mari e Chiara Rampazzo, e continuerà a occuparsi di letterature e culture dei paesi slavi privilegiando un taglio interdisciplinare.
Ringraziando i nuovi curatori e tutti i vecchi amici che vorranno contribuire alla nuova stagione, invitiamo tutti a seguire con simpatia, incoraggiamento e il giusto senso critico, novità e aggiornamenti sul sito www.esamizdat.it


Alessandro Catalano & Simone Guagnelli
eSamizdat 2019 (XII)
* “Cambio di guardia”, Nota editoriale, p. 3 [Versione PDF]
* “I desideri non invecchiano, quasi mai, con l’età...”, Nota delle curatrici, p. 5 [Versione PDF]
Parte prima - Ostranenie
A cura di Martina Morabito
Articoli
* “101 anni di straniamento. Appunti per una partita a scacchi”, nota della curatrice, pp. 9-12 [Versione PDF]
* Ilaria Aletto, “‘Sergej ci apriva gli occhi sull’eccezionalità di ciò che sembra normale e sull’eternità del passato’: Viktor Šklovskij e Sergej Ejzenštejn”, pp. 13-27 [Versione PDF]
* Cheti Traini, “‘Siamo nati nei mari’: Kotik Letaev o la vita percepita da un bambino”, pp. 29-38 [Versione PDF]
* Salvatore Spampinato, “‘Sobri e ubriachi’. Lo straniamento nel dibattito sulla poesia italiana degli anni Sessanta: ostranenie, Verfremdung, alienazione”, pp. 39-49 [Versione PDF]
* Alice Bravin, “‘Moj Dinozavr samych čestnych pravil’: Prigov riscrive Puškin tra straniamento e dissacrazione”, pp. 51-61 [Versione PDF]
* Martina Napolitano, “Indeterminatezza e straniamento: il caso dei testi ‘proetici’. di Saša Sokolov”, pp. 63-75 [Versione PDF]
Traduzioni
* Boris Tomaševskij, “La motivazione artistica”, traduzione di M. Morabito, pp. 77-78 [Versione PDF]
* Fredric Jameson, “La proiezione formalista”, traduzione di M. Morabito, pp. 79-80 [Versione PDF]
* Svetlana Boym, “Viktor Šklovskij e la poetica dell’illibertà”, traduzione di M. Morabito, pp. 81-86 [Versione PDF]
Parte seconda - Miscellanea
A cura di Cristina Cugnata, Anita Frison, Chiara Rampazzo
Articoli
* Luca Cortesi, Alessandro Alberto Trani, “Misurare le leggi del tempo: considerazioni preliminari su Vremja – mera mira di V. Chlebnikov”, pp. 89-107 [Versione PDF]
* Ольга Труханова, “Ностальгия по повседневности: киноцитата эпохи ‘застоя’”, pp. 109-116 [Versione PDF]
* Giovanna Siviero, “ReD: l’arte è morta, viva l’arte!”, pp. 117-141 [Versione PDF]
* Federico Iocca, “Versi non conformi e protohappening all’alba del disgelo: il Circolo di Krasil’nikov (o ‘Scuola dei Filologi’) di Leningrado”, pp. 143-152 [Versione PDF]
* Alessandro Farsetti, “Lo Stalinismo nei manuali scolastici russi contemporanei: tre narrazioni a confronto tra politiche educative e modelli interpretativi”, pp. 153-175 [Versione PDF]
Traduzioni
* Anna Hrabáčková, “Il premio Susanna Roth”, p. 177 [Versione PDF]
* Bohumil Hrabal, Un giorno feriale, traduzione di E. Zuccolo, pp. 179-184 [Versione PDF]
* Karel Veselý, Bomba ★ Funk, traduzione di G. Siviero, pp. 185-191 [Versione PDF]
* Anna Cima, Mi risveglio a Shibuya, traduzione di A. Riti, pp. 193-199 [Versione PDF]
Ankety
* “E il naufragar non m’è dolce in questo mare”
Il dottorato di ricerca e la slavistica, rispondono 23 dottorandi e dottori di ricerca, a cura di Cristina Cugnata, Anita Frison e Chiara Rampazzo, pp. 201-222 [Versione PDF]
© eSamizdat 2003-2019, Alessandro Catalano e Simone Guagnelli