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solo di questo articolo [Dall'incipit
dell'introduzione]
Avvertenza
Il primo regesto degli scritti di Angelo Maria Ripellino è
la Bibliografia, a cura di Cesare G. De Michelis,
con un bel disegno di Anna Dell'Agata raffigurante Ripellino
(Roma, 1983; ma in realtà stampato dalla Tipolitografia Pellecchia
ad Atripalda, nel maggio 1984), che commemorava il primo lustro
dalla scomparsa del grande poeta-slavista. A vent'anni da
quel rilevantissimo scandaglio (che censisce ben 570 lemmi,
aggiungendovi in appendice un “Repertorio essenziale degli
scritti su Angelo Maria Ripellino”), ci è sembrato utile procedere
a una nuova sistemazione, che insieme alle voci apparse dopo
il 1983, rilevasse i numerosi ritrovamenti (vi hanno in vario
modo contribuito Ela Ripellino Hlochová, Claudio Vela, Alessandro
Fo, Alfredo Nicastri, Francesco De Nicola, Ennio Cavalli,
Maria De Lorenzo). La prima sezione del nostro repertorio
registra le edizioni in volume, comprese le postume (vi abbiamo
incluso i titoli di traduzioni, Poesia russa del Novecento,
Nuovi poeti sovietici e Poesie di Chlébnikov,
in cui il contributo d'autore risulta preminente). La seconda
elenca, in ordine cronologico per anno, le collaborazioni
di Ripellino a giornali, riviste, almanacchi, cataloghi d'arte,
enciclopedie e così via, le presentazioni e traduzioni di
scrittori slavi pubblicate in volume e, per il loro interesse
documentario, le interviste o i brani di intervista apparsi
in varie sedi. Riguardo alle collaborazioni giornalistiche,
converrà precisare che, come risulta anche dai materiali di
archivio di casa Ripellino, i titoli dei brani – in particolare
quelli apparsi su L'Espresso – vanno nella maggior parte dei
casi attribuiti alle testate in cui il brano veniva pubblicato.
La destinazione e la provenienza delle voci sono rispettivamente
indicate dalle frecce e (fra parentesi quadre se riguardano
singoli elementi di una voce). I rimandi alle voci della prima
sezione sono espressi con le sigle che ne seguono la descrizione;
gli altri, con l'anno e il numero d'ordine interno all'anno.
Alle voci della seconda sezione si è aggiunto fra parentesi
quadre, dove non immediatamente rivelato dal titolo, un breve
compendio dell'argomento (per le recensioni librarie si sono
forniti anche gli estremi bibliografici dei testi trattati;
per quelle teatrali si sono riprodotte, con lievi rettifiche,
le notizie contenute nell'indice di Siate buffi).
Dei lemmi presenti nel repertorio di De Michelis si sono tralasciati
quelli relativi a semplici ristampe di brani tratti dai libri
editi, a ristampe identiche di uno stesso volume, a traduzioni,
apparse all'estero, di testi di Ripellino (compresa l'intervista
dal titolo “Nejen o Holanovi”, a cura di V. Karfík, Praha,
Literarní noviny, 21 gennaio 1967, registrata al
n. 156). Tra i lemmi intermessi vi sono anche quelli concernenti
i ciclostilati con le trascrizioni di alcuni corsi tenuti
da Ripellino all'Università La Sapienza di Roma, che qui tuttavia
si ricordano (tra parentesi quadre il numero corrispondente
della bibliografia di De Michelis): anno accademico 1970/71,
Petruška & C. [269]; a.a. 1971/72, Majakovskij
[289]; a.a. 1972/73, Pasternak [315]; a.a. 1973/74,
Rozanov [361]; a.a. 1974/75, Mandel'štam
[404]; a.a. 1974/75, Il teatro liberato [405]; a.a.
1975/76, Puškin [463] (di una lezione di questo corso
è disponibile anche una registrazione su audiocassetta procurata
da Rita Martinelli). A questi reperti si affiancano le traduzioni
di Ripellino per i cicli dedicati al teatro drammatico sul
terzo programma radiofonico RAI (alcuni di essi salvati in
audiocassetta): A.S. Puškin, Il convitato di pietra
(regia di E. Ferrieri; 24/10/1950); A. Blok, La baracca
dei saltimbanchi (adattamento di G.D. Giagni, regia di
G. Morandi; 22/11/1950; si veda 1971.3); A.S. Puškin, Favola
dello Zar Saltan, del figlio suo Guidone Saltanovič, eroe
glorioso e possente, e della bellissima principessa Cigno
(1 luglio 1951); K. Čapek, La madre (regia di A.
Fersen; 15 luglio 1959); M. Gor'kij, Piccoli borghesi
(adattamento e regia di F. Bollini; 7/9/1960); e inoltre la
conversazione introduttiva al Corso di Storia del Teatro.
Il Teatro russo da Don Giovanni alle Tre sorelle
(sempre su Radio 3; 7 aprile 1970). Piace segnalare infine
un piccolo repertorio di trasmissioni televisive con la partecipazione
(e la parola) di Ripellino, che è stato possibile recuperare
in videocassetta dalla Videoteca centrale della RAI: 1967,
Premio internazionale di letteratura (Formentor), Ripellino
spiega la scelta per W. Gombrowicz; 1967, Tuttilibri,
numero 7, intervista su La fortezza d'Alvernia [si
veda 2003.1]; 1967, Premio Etna-Taormina (VII edizione), Ripellino
presenta H.M. Henzesberger, V. Holan, che è autoesiliato in
casa, e parla del Cabaret Viola; 1968, Premio Etna-Taormina
(VIII edizione), Ripellino presenta Ferlinghetti; 1969, Premio
Etna-Taormina (IX edizione), Ripellino parla di E. Solonovič;
1970, Scrittori, malattia, medicina, a cura di G.
Ceronetti, testimonianza di A. M. Ripellino [si veda 1999.1;
2000.3]; Settimo giorno. Attività culturali, a cura
di F. Sanvitale, con la collaborazione di E. Siciliano, regia
di L. Pinelli, L'officina Majakovskij, di M. Novi,
in studio, F. Savio intervista Ripellino sulla mostra documentaria
itinerante "Majakovskij – Stanislavskij – Mejerchol'd",
Comune di Reggio Emilia, Sala del Ridotto del Teatro Municipale,
8-23 marzo 1975; Arti e Scienze, Ripellino è intervistato
nello studio di casa sua su Pasternak; L'approdo,
Ripellino in studio con Giancarlo Sbragia parla del carteggio
fra Stalin e Pasternak a proposito di Mandel'štam; Il
caso Pasternak, discussione con G. B. Angioletti, N.
Chiaromonte, C. Muscetta, P. Milano, G. G. Feltrinelli, I.
Silone, A. M. Ripellino, V. Pratolini, L. Russo, E. Cecchi,
I. Calvino, E. Emanuelli. Si segnala agli appassionati di
Ripellino che tutti i materiali radiofonici e televisivi sopra
ricordati sono stati acquisiti in copia dalla biblioteca della
Facoltà di Lettere dell'Università di Siena, presso cui sono
consultabili.
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