Angelo Maria Ripellino a trent’anni dalla morte
Giovedì 24 aprile, ore 18.00 - Casa delle Letterature - Piazza dell’Orologio 3 - Roma
In occasione del pomeriggio dedicato al ricordo di Angelo Maria Ripellino verrà presentato il libro L’ora di Praga Scritti sul dissenso e sulla repressione in Cecoslovacchia e nell’Europa dell’Est (1963-1973) a cura di Antonio Pane con la collaborazione di Camilla Panichi premessa di Nello Ajello contributi di Alessandro Catalano e Alessandro Fo Le Lettere 2008 • fuoriformato Il volume raccoglie tutti i reportages scritti da Angelo Maria Ripellino per l'Espresso durante la Primavera e subito dopo l'invasione sovietica della Cecoslovacchia. intervengono Corrado Bologna Alessandro Catalano Andrea Cortellessa Alessandro Fo e il curatore del volume Antonio Pane - contributi audiovisivi presentanti da Laura Fo. A seguire verrà presentato il volume Solo per farsi sentire. Interviste (1957-1977) - Mesogea 2008 raccolta di interviste di Angelo Maria Ripellino curata da Antonio Pane.



Angelo Maria Ripellino
L’ORA DI PRAGA
Scritti sul dissenso e sulla repressione
in Cecoslovacchia e nell’Europa dell’Est, 1963-1973

a cura di Antonio Pane
con la collaborazione di Camilla Panichi
premessa di Nello Ajello
contributi di Alessandro Catalano e Alessandro Fo

Angelo Maria Ripellino (1923-1978), poeta e scrittore, è stato uno dei maggiori studiosi e traduttori di letteratura cèca e russa del Novecento. Alla fine di agosto del ’68, Ripellino, un anno prima inviato a Praga dall’«Espresso» per seguire la “Primavera”, ne viene cacciato dai carri armati sovietici che hanno invaso le Cecoslovacchia facendo morire la speranza di rinascita, e di un dialogo finalmente aperto fra i due versanti del continente funestato dal Muro. È la fine del «socialismo dal volto umano», ideale appartenuto anche all’intellettuale Ripellino; e l’inizio di una ventennale traversata nel deserto delle contrapposte ideologie. A lui, il coraggioso cronista, sarà proibito rimettere piede nella patria dell’anima; se la porterà dentro sino alla fine, dedicandole nel ’73 Praga magica: il saggio-poema al quale maggiormente resta legato il suo nome. Vengono qui raccolti in volume i reportage scritti per l’«Espresso», a cadenza settimanale, durante la “primavera” cecoslovacca e l’invasione sovietica, ma anche scritti di carattere letterario e cronache della vita culturale di Praga. Collana: «fuoriformato»






 
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